• Medico specialista in Psichiatria , Psicoterapeuta

Anoressia Nervosa

Anoressia Nervosa

Più del 90 % dei soggetti colpiti da questo disturbo sono di sesso femminile, adolescenti e di giovane età. La ragione della maggiore vulnerabilità a questo disturbo è spesso la tendenza a seguire diete per ottenere una figura "ideale".

Numerosi ricercatori ritengono che il seguire a lungo diete rigide e rigorose possa giocare un ruolo chiave nello scatenare l’anoressia. Le conseguenze del disturbo possono essere gravi, infatti dal 5 al 20 % dei casi di anoressia arriva alla morte per fame, arresto cardiaco, altre complicanze mediche o suicidio.

La sempre maggiore consapevolezza dei pericoli derivanti dai disturbi del comportamento alimentare – favorita da numerosi studi medici e ampia diffusione nei mass media- ha spinto molte persone a cercare aiuto. Tuttavia, alcune persone con disturbi alimentari rifiutano di ammettere di avere un problema e rifiutano le cure.

 

L’anoressia nervosa (o semplicemente anoressia) è un disturbo alimentare caratterizzato dalla volontaria e progressiva riduzione dell’alimentazione. Essa provoca una grave perdita di peso che il National Institute of Mental Health (NIMH) stabilisce essere di almeno il 15 per cento inferiore al peso corporeo normale dell'individuo.

Cibo e peso diventano ossessioni. La compulsività può provocare strani rituali nell’alimentazione o il rifiuto di mangiare di fronte agli altri. Non è raro per le persone con anoressia raccogliere ricette e preparare pranzi o cene per la famiglia e gli amici, ma non prendere parte loro stesse ai pasti. Esse possono spesso seguire dure routine di esercizi fisici per ridurre il peso.

La causa di anoressia nervosa non sono completamente note. L'anoressia di solito inizia come una semplice dieta, ma progredisce gradualmente portando ad una eccessiva e anomala perdita di peso. Atteggiamenti sociali verso l'aspetto del corpo, le influenze della famiglia, fattori genetici, fattori neurochimici e di sviluppo sono considerati possibili cause dell'anoressia. È frequente che le anoressiche provengano da famiglie con una storia di problemi di peso, malattie o disturbi mentali, quali depressione o abuso di sostanze.

Inoltre spesso le famiglie sono conflittuali, molto rigide, eccessivamente critiche, invadenti e iperprotettive. Le persone con anoressia possono essere anche dipendenti, immature nel loro sviluppo emotivo, con la tendenza ad isolarsi dagli altri. Altri problemi di salute mentale come disturbi di ansia o disturbi affettivi si trovano comunemente nelle persone con anoressia.

La maggior parte delle persone con disturbi alimentari condividono alcuni tratti della personalità quali: bassa autostima, sentimenti di impotenza, paura di ingrassare.

Le persone con anoressia nervosa raramente non rispettano le regole o disobbediscono, spesso tengono per sé i propri sentimenti e tendono ad essere perfezionisti, ottimi studenti e atleti eccellenti.

Le persone con anoressia di solito seguono i desideri degli altri, e non hanno imparato come affrontare i problemi tipici dell'adolescenza, crescere e diventare indipendenti. Si ritiene che la limitazione alimentare autoimposta consenta l’acquisizione di un senso di controllo in uno o più settori della vita. Controllare il peso sembra offrire due vantaggi:

  • prendere il controllo del proprio corpo

  • ottenere l'approvazione degli altri

I seguenti sono i sintomi più comuni nell’ anoressia. Tuttavia, ogni individuo può avvertire i sintomi in modo diverso. I sintomi possono includere:

  • basso peso corporeo (meno dell’ 85 per cento del peso normale per altezza ed età)

  • intensa paura di diventare obesi, anche se l’individuo perde peso

  • visione distorta del proprio peso corporeo, della dimensione o forma del proprio corpo (vede se stessa sempre come troppo grassa, anche se molto sottopeso)

  • rifiuta di mantenere il minimo peso corporeo normale

  • assenza di tre cicli mestruali senza altra causa

  • eccessiva attività fisica

  • negazione del la sensazione di fame

  • preoccupazione per la preparazione del cibo

  • bizzarri comportamenti alimentari

I genitori, i familiari, coniugi, insegnanti, allenatori, istruttori possono essere in grado di identificare un individuo affetto da anoressia, anche se molte persone con il disturbo tendono, almeno inizialmente, a mantenere la loro malattia attentamente nascosta. Una storia dettagliata del comportamento dell'individuo riferita dalla famiglia, da genitori e insegnanti, le osservazioni cliniche del comportamento della persona, test psicologici possono contribuire alla diagnosi. I familiari che notano sintomi di anoressia in una persona cara possono aiutarla attraverso la ricerca di una valutazione e un trattamento precoce. Il trattamento precoce può spesso evitare gravi problemi futuri.

L’anoressia e la malnutrizione che ne risulta, può influenzare negativamente quasi ogni sistema e organo del corpo, aumentando l'importanza della diagnosi precoce e del trattamento. L'anoressia può essere fatale.

Consultare sempre il medico per una diagnosi corretta.